Nuovo DPCM. Lo sport di base è in sicurezza

Nuovo stop alle attività sportive “spontanee”,  quindi niente partita di calcio sotto casa o incontro tra amici nel campo da basket di quartiere, ma un riconoscimento importante alla sicurezza del mondo dello sport di base.

 

L’incremento dei contagi Covid-19 ha convinto il governo a fermare gli sport da contatto in forma amatoriale e non organizzata secondo la “linea dura” del ministro della Salute, Roberto Speranza, ma lo sport di base può continuare.

 

Calcio, rugby, danza, pallavolo, pallacanestro e tutte le altre attività pomeridiane gestite da società che abbiano attivato protocolli di sicurezza non verranno limitate dal nuovo Dpcm che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato nella notte dopo il confronto tra Governo e Regioni e una nuova riunione del Comitato Tecnico Scientifico. Resteranno aperte anche le palestre.

 

“Il testo segna un passaggio importante nel definire la differenza sostanziale tra l’attività motoria amatoriale e lo sport amatoriale, agonistico e di base.  Un segnale di fiducia allo sport  organizzato da tutti quesi soggetti che, riconosciuti dal Coni e dal Comitato paralimpico, hanno provveduto a costruire un protocollo di ssicurezza che consenta di proseguire le attività limitando i rischi.  – ha commentato il Presidente Musacchia-  La Libertas stessa ha stilato un documento dettagliato che ci ha consentito di ripartire non appena è stato possibile. Fare sport è in questo momento non solo un  diritto ma una risorsa per sostenere la società civile nell’elaborazione della emergenza. In questo momento gli sport di contatto sotto l’egida della Libertas, dalle ASD e SSD riconosciute da CONI e CIP,  sono possibili  seguendo i nostri protocolli, per partecipare con responsabilità alla sicurezza di tutti.”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *