Certificati medici al tempo del COVID-19

Importanti novità riguardanti l’abilitazione agonistica ai tempi del COVID-19.
E’ stato infatti approvato dal Ministero della Salute il nuovo protocollo FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) del 13 gennaio 2021, per l’idoneità e la ripresa dell’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti che hanno contratto il Covid-19 poi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da Sars-COV-2.
In generale il protocollo prevede, per tutti gli atleti che si recheranno a fare la visita medica, la compilazione di un’autocertificazione atta a verificare lo stato di salute e la possibile infezione Covid-19 nell’atleta.
In base a quanto dichiarato, si procederà con la suddivisione dei pazienti in due categorie: A. Atleti Covid-19 positivi e B. Atleti Covid-19 negativi e atleti asintomatici.
Per gli atleti appartenenti alla seconda categoria, non cambia nulla, la visita e il relativo rilascio del certificato di idoneità agonistica seguono la normale prassi. Gli atleti che rientrano invece nella prima categoria, potranno essere a loro volta suddivisi in tre sottocategorie:
A.1 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “infezione asintomatica o presintomatica” o “Malattia lieve”.
A.2 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia moderata” o che siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche.
A.3 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia severa” e “Malattia critica”.
Per ognuna di queste categorie sono previsti specifichi esami approfonditi per determinare il reale stato di salute degli atleti.
Per ogni dettaglio collegarsi a questa pagina del sito FMSI

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