Questionario conoscitivo Associazioni Libertas Padova

In ottica di continuo miglioramento abbiamo iniziato un’attività di raccolta informazioni, aspettative esigenze e altro ancora dalle associazioni affiliate al nostro Ente.

Consideriamo questo un importante passaggio per riuscire ad indirizzare al meglio i nostri sforzi di volontari.

Il questionario si compila in pochi minuti ed è disponibile a questo LINK 

Podisti Monselicensi

Il Gruppo Podisti Monselicensi, attivo da oltre 40 anni, si è sempre distinto nell’organizzazione di manifestazioni podistiche tra le quali tra le più conosciute ci sono sicuramente la Marcia Città di Monselice e la Marcia di Arquà Petrarca, che si svolgono ogni anno la seconda domenica di marzo e la seconda domenica di dicembre. Inoltre, nel periodo estivo organizza mensilmente manifestazioni podistiche serali a Monselice ed Arquà.

Il Gruppo Podisti Monselicensi è sempre presente, tra i gruppi più numerosi, alle marce del circuito Marciapadova e non, che si svolgono in provincia e fuori provincia.

L’associazione ha in gestione anche un impianto di atletica e collabora attivamente con Fidal e Fiamme Oro nell’organizzazione di gare agonistiche di vario livello, dalle giovanili ai master fino ad arrivare al campionato italiano 10.000 mt assoluti che si è disputato nel mese di maggio 2019.

Tra le manifestazioni organizzate dai Podisti Monselicensi c’è anche la “6 Ore in pista”, gara a squadre e individuale, che si svolge su pista di atletica nei primi giorni di maggio, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia e arrivata ormai alla decima edizione.

Il recente periodo di lock down, dovuto all’emergenza covid, ha impedito la disputa delle manifestazioni in programma, ma, se ci saranno le condizioni, promettono di ritornare, domenica 12 dicembre, con l’organizzazione della Marcia di Arquà Petrarca.

Nel frattempo, oltre a ritrovarsi a fare qualche corsetta in compagnia quando era consentito, sono comunque stati impegnati con Fidal e Fiamme Oro nelle manifestazioni di atletica giovanili e a collaborare per la realizzazione di un centro estivo ragazzi c/o l’impianto di atletica di Monselice. Il sito di riferimento dell’Associazione è http://www.podistimonselicensi.it/

A.S.D La Sorgente

L’Associazione “La Sorgente” è una libera associazione di pescatori sportivi del mandamento dei Comuni di Cittadella, Carmignano di Brenta, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo, Grantorto, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro in Gu e Tombolo.

Nasce nel 1972 con l’obbiettivo di contrastare le azioni distruttive dei bracconieri e della pesca incontrollata in fiumi già oggetto di escavazioni e inquinamenti di fonti differenti.

I pescatori si sono presi a cuore la salute del Fiume Brenta e la difesa della sua biodiversità. Grazie all’ acquisizione della Concessione di Pesca, rilasciata dalla Provincia di Padova, è stato possibile stabilire ed adottare regole di pesca più stringenti e soprattutto presidiare il territorio per contribuire, con le Autorità locali, a salvaguardare il tipico ambiente del fiume, la zona delle sorgive, da cui il nome dell’Associazione.

I soci monitorano, in un sano contesto di divertimento, lo stato del fiume e garantiscono la presenza di tutte le specie ittiche di un tempo con esclusione dello storione per motivi legati all’alterazione del territorio.

L’area della Concessione si estende dal confine a sud della Provincia di Vicenza, fino allo sbarramento di Carturo, località a nord di Piazzola sul Brenta. Sono inoltre comprese nella Concessione le rogge; Molina Contarina, Uselino –Armedola, Rio Ceresone, Riello – Pila in sponda destra del Fiume Brenta e le rogge; Ramon Molina ed il Fiume Tergola in sponda sinistra del fiume.

Le suggestive atmosfere degli ambienti del Brenta dell’Alta Padovana sono lo scenario perfetto per la pesca di grandi predatori selvatici autoctoni quali la trota marmorata, il luccio italico ai quali si affiancano persici reali, ciprinidi, anguille e temoli.

E’ da rimarcare il “Progetto Marmorata” che La Sorgente sviluppa da tempo. Con l’ausilio di esperti biologi e il supporto del Centro Ittico Valdastico vengono eseguite immissioni annuali di soli avannotti di trota marmorata a supporto della riproduzione naturale.

Informazioni di dettaglio, fotografie, news e contatti li trovate al sito http://www.lasorgentesmps.it

 

 

SANP Società di Atletica del Nord Padovano

La S.A.N.P. (Società di Atletica del Nord Padovano), è nata nel 1982 dal sodalizio di due Associazioni Sportive, il Centro Olimpia di Camposampiero e la Libertas S. Eufemia di Borgoricco. Da subito i fondatori hanno avuto la convinzione che il “superamento dei confini comunali” era indispensabile per migliorare l’offerta della proposta sportiva. L’attività motoria proposta a Borgoricco, Camposampiero, Campodarsego, Loreggia, ha visto ragazzi provenire dai paesi vicini: Massanzago, S. Giustina, S. Giorgio delle Pertiche, Villanova.

Il radicamento dell’Associazione, che promuove la pratica dell’Atletica Leggera nel territorio dell’Alta Padovana, mette in relazione ragazzi di diversi luoghi che imparano a collaborare guardando oltre i records, i limiti, i confini del territorio di appartenenza o dell’anagrafe comunale.

Grazie a questa opportunità ed alle caratteristiche dell’Atletica viene data priorità all’aspetto educativo del “fare sport” e vogliamo sia sport di qualità, “spendibile” in tutte le età e nelle situazioni più varie della vita.

Infatti, oltre alle tradizionali e consuete attività motorie per i bambini dai sei ai dieci anni, nei Centri Giovanili, la SANP propone l’attività di atletica per i più grandi: non si tratta soltanto di far “giocare” dei ragazzi, ma di far interiorizzare dei comportamenti che diventano così bagaglio sportivo e sociale per la vita dei giovani.

Molte sono le gratificazioni per i risultati dell’attività agonistica poiché diversi atleti sono saliti sul podio a livello nazionale, ma ulteriormente importanti sono le soddisfazioni sul piano umano e sociale poiché tanti giovani e ragazzi “stanno Bene con sé stessi e con gli altri” allenandosi e gareggiando. Le relazioni con gli atleti di altre squadre hanno portato ad amicizie che sono sfociate in relazioni molto importanti

 Sul versante delle collaborazioni è importante l’accordo continuo e proficuo con le Amministrazioni che si sono succedute dal 1982 ad oggi. Con soddisfazione stiamo attendendo a breve il rifacimento del manto della pista di Borgoricco, la copertura in tartan dell’impianto polivalente di Camposampiero ed è in fase di proposta/studio l’esecuzione di un rettilineo a Campodarsego. Loreggia, già da tempo, fruisce di sei corsie dove poter far correre gli atleti con le scarpe chiodate. Con due amministrazioni, poi, da più di dieci anni, collaboriamo per la progettazione e l’organizzazione dei centri estivi.

Anche grazie a queste dinamiche, nel territorio nord della provincia di Padova, promuoviamo:

  • attività motorie di base, rivolta ai bambini dai sei ai dieci anni;
  • avviamento all’atletica leggera per i ragazzi dagli undici ai quindici anni;
  • attività di miglioramento fisico, rivolta alle persone adulte;
  • attività di ginnastica dolce per persone anziane.

Il solo volontariato non è più sufficiente ed adeguato a rispondere alle esigenze di una moderna ed efficace gestione delle attività: anche per la Sanp è indispensabile, infatti, veder garantito un alto livello tecnico, ma soprattutto educativo, in ciascuna attività proposta.

Questa tematica viene approfondita, con corsi di autoformazione fra i tecnici della S.A.N.P. (quasi tutti laureati in Scienze Motorie) in modo da potersi rapportare con uno “stile educativo” corretto nei confronti dei ragazzi e, soprattutto, con le loro famiglie, coscienti dei valori e delle potenzialità dello sport per la crescita di personalità autonome.

C’è sempre stata l’attenzione alle categorie assolute, ma l’adesione ad un progetto più mirato, sta garantendo il nostro ideale: proporre l’attività sportiva per tutte le età della vita e offrire l’opportunità di realizzazione agli atleti evoluti, rimanendo nel territorio.

Vogliamo, perciò, raggiungere principalmente due obiettivi:

  • Dare la possibilità a tutti i giovani atleti, una volta usciti dalle categorie giovanili, di proseguire la loro attività in un’Associazione ben strutturata ed organizzata sul versante dirigenziale ma, soprattutto, sul versante tecnico;
  • Rimanere nel proprio ambiente “familiare e sociale”, seguiti anche dai propri tecnici, costituendo così esempio e traino per i più giovani del loro territorio.
  • Mantenere nelle “proprie fila” ragazzi che, avendo fatto esperienze di buon livello, potessero utilizzarle divenendo dirigenti e tecnici delle Associazioni di base

Molti atleti, grazie a questo “riferimento”, hanno avuto, così, la possibilità di svolgere l’attività agonistica a livello nazionale e internazionale (Chiara Rosa, Laura Gatto, Andrea Nicoletti, Elisa Trevisan) ottenendo importanti risultati di squadra ed individuali, mantenendo sempre lo spirito di sano confronto, lealtà, correttezza ma anche di divertimento e di rapporti umani, che sono alla base degli intenti della nostra Associazione.

Tutte le informazioni relative alla società le trovate al link www.atleticasanp.org

U.G.0 – Unite Gareggiamo Ovunque

ASSOCIAZIONE U.G.O. UNITE GAREGGIAMO OVUNQUE ONLUS

Le UGO – Unite Gareggiamo Ovunque, sono una squadra di dragon boat formata da donne operate di tumore al seno.

Il dragon boat è una disciplina sportiva, di antica origine orientale, praticata su barche con la testa e la coda a forma di drago. Le imbarcazioni standard, lunghe 12,66 m e larghe 1,06, sono governate dal timoniere e vengono sospinte da 20 atleti che pagaiano al ritmo scandito dal tamburino.

Le squadre di dragon boat in rosa, diffuse in tutto il mondo, sono nate in Canada alla fine degli anni novanta quando studi scientifici, che volevano confutare la teoria che le attività sportive ripetitive potessero favorire il linfedema, hanno dimostrato come questo sport sia utile per la riabilitazione psico-fisica delle donne operate al seno essendo il movimento ritmico della pagaiata una sorta di linfodrenaggio naturale.

La squadra padovana è nata nel giugno 2015 quando è stato dato avvio ad un progetto pilota realizzatosi all’interno della Breat Unit dello I.O.V., con la collaborazione della Canottieri Padova e della Sezione Dragon Boat dell’ARCS (Associazione Ricreativa Culturale e Sportiva dei dipendenti dell’Università di Padova).

Attualmente sono oltre una cinquantina e si allenano due volte alla settimana (martedì e venerdì dalle 18.00 alle 19.00) alla Canottieri Padova sotto la guida di Michele Galantucci coadiuvato da Sergio Lovison e Alberto Colangelo, atleti agonisti e campioni del mondo di dragon boat.

Dal 2016, le UGO hanno iniziato a gareggiare, sia in Italia che all’estero, con l’obiettivo di promuovere il loro progetto affinché tutte le donne che hanno avuto la loro esperienza possano conoscere l’attività del dragon boat e decidere di sperimentarla.

Un grande risultato sportivo è stato raggiunto nel 2018, al Festival Mondiale delle Dragon Lady per la lotta al cancro dove, su un totale di 125 squadre provenienti da tutti e 5 i continenti, le UGO si sono classificate al 17imo posto, uniche europee assieme alle fiorentine entro le prime 20 squadre.

Dopo questa straordinaria esperienza si sono poste l’obiettivo di partecipare al Festival di Dragon Boat in rosa che si terrà in Nuova Zelanda nel marzo del 2022 (spostata al 2023 a causa della grave situazione epidemiologica mondiale), manifestazione organizzata ogni 4 anni dalla Commissione Internazionale Donne in Rosa (International Breast Cancer Paddlers Commission IBCPC) che rappresenta la più importante occasione di incontro e condivisione per le donne in rosa di tutto il mondo.

Nel 2019 si sono costituite in associazione con la mission di promuovere e diffondere i benefici dell’attività fisica, i valori dello sport e la ricerca della salute psico-fisica delle donne operate al seno.

L’associazione si propone come punto di unione e continuità tra la conclusione delle cure mediche e la completa e piena guarigione; perché, per affrontare e vincere la malattia, è necessario rapportarsi con essa in maniera positiva, senza nascondersi o isolarsi nel proprio intimo; condividere esperienze con altre donne che vivono un percorso simile costituisce un elemento importante di maturazione verso un migliore modo di affrontare il percorso riabilitativo.

Anche nel 2020, nonostante le necessarie restrizioni, le lunghe pause negli allenamenti, l’uso di mascherine ed i distanziamenti, le UGO hanno continuato ad allenarsi approfittando di ogni possibile uscita in barca per fare “scorta” dell’energia positiva che solo il dragone, il contatto con la natura e il gruppo riescono a dare.

Sempre nel 2020, l’Associazione è stata scelta come charity partner della Pallavolo Padova e, anche se in apparenza praticano due discipline sportive che poco hanno in comune, entrambe le squadre condividono i valori dello sport: il desiderio di esprimere le potenzialità, la voglia di competere, la soddisfazione di trarre dalla pratica dello sport di squadra benefici non solo fisici, ma anche psicologici e sociali. http://pallavolopadova.com/…/u-g-unite-gareggiamo…/

Per le UGO lo sport deve essere inteso non solo come fonte di benessere fisico ma anche come ideale di vita coraggioso e positivo, deve servire a tutti (giovani e non più giovani) per coltivare alcuni importanti valori della vita come la lealtà, la correttezza, l’amicizia e la solidarietà.

Nell’ultimi mesi, inoltre, l’Associazione ha promosso molte iniziative mediatiche allo scopo di diffondere il progetto “UGO” ad un pubblico sempre più numeroso:

Promo 2020 https://www.youtube.com/watch?v=RaeztBFNAa4,

Galileo rivista n. 249, pp 26-28 https://www.collegioingegneripadova.it/…/249-galileo.pdf,

SiaTv https://www.youtube.com/watch?v=GD_vE55sKbo,

Panathlon Planet, progetto “Saranno famosi” https://www.panathlondistrettoitalia.it/2021/04/le-dragon-boat-saranno-famose-pensiamo-di-si-vi-raccontiamo-dove-e-come-sono-nate/.

Per dotarsi delle attrezzature necessarie per continuare ad accogliere nuove socie, nel mese di febbraio di quest’anno è stato lanciato un crowdfunding per l’acquisto di un’imbarcazione, iniziativa promossa a seguito della scomparsa di una compagna di squadra. www.321lara.it

Recentemente, infine, l’Associazione ha iniziato un’importante collaborazione con il Centro Medico di Linfodrenaggio Manuale di Padova per la diagnosi e la cura del linfedema, malattia invalidante che può presentarsi dopo un intervento al seno. https://youtu.be/VJaJ26-HQFo

Molti sono ancora gli eventi sportivi e le iniziative promozionali che le UGO hanno in mente di realizzare per continuare a diffondere il messaggio di rinascita attraverso il dragon boat che rappresenta il coraggio di ricominciare dopo la malattia ma anche il divertimento di una sfida sull’acqua e la voglia di mettersi alla prova condividendo lo stesso obiettivo.

 

 

Vuoi saperne ancora di più? Su https://www.ugopadova.org/ troverai tutto ciò che ti interessa!

Riforma dello Sport e Decreto Sostegni

Giovedì 8 aprile ha riscosso molto interesse l’incontro del nostro Tributarista ed esperto di “No Profit” Dott. Nicola Zuppa che ha illustrato l’incerta situazione in cui le associazioni si trovano ad operare in questo periodo di pandemia e delle novità e dubbi che ha apportato la riforma che sarà operativa da gennaio 2022.

Molte le domande poste all’esperto. Ci siamo lasciati con la promessa di incontrarci nuovamente nel secondo semestre 2021 per uniformarci alle ulteriori novità che nasceranno attorno a questa Riforma.

 

A.S.D. Drago di Giada

La ASD Drago di Giada è un’Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro, che dal 2003 promuove la conoscenza e la pratica del Taijiquan, del Qi Gong e di analoghe discipline orientali nelle sue sedi di Pontevigodarzere, Camposampiero e Noventa Padovana, sotto la guida dei maestri Michele Griggio, Cesare Zocchi e Sophie Babetto.

Il Taijiquan (che spesso si trova scritto anche Tai Chi Chuan) è una disciplina di origine cinese dalle antichissime radici, che si rivolge ad un pubblico molto ampio, che va dai ragazzi alle persone anziane. Non a caso viene infatti chiamata “Pratica di Lunga Vita”.

Sviluppatasi come insieme di tecniche marziali finalizzate alla difesa personale, col tempo ha assunto sempre maggiori connotazioni salutistiche. Il Taijiquan fa affidamento su movimenti lenti e consapevoli, con l’obiettivo di ottenere attraverso l’armonia del corpo quella dello spirito. La loro esecuzione serve a comporre le varie “forme”, sequenze che mimano il combattimento con un ipotetico avversario. Attraverso la pratica del Taijiquan  si possono ottenere benefici che interessano allo stesso tempo la mente e il fisico. All’aumento della consapevolezza della prima corrisponde un’altrettanto intensa stimolazione del secondo, che otterrà più agilità, prontezza di riflessi ed equilibrio. Il Tai Chi contribuisce inoltre a ridurre i possibili disagi legati a uno stile di vita sedentario. Rappresenta una tipologia di esercizio che, oltre a essere salutare, risulta inoltre piacevole e gratificante.

In quest’ottica l’ASD Drago di Giada collabora dal 2017 anche con Università di Padova nel progetto “Tai Chi Chuan e Benessere in Ateneo”, rivolto a tutto il personale docente e di ricerca, dirigente e tecnico-amministrativo dell’Ateneo. L’obiettivo dei corsi è la valorizzazione degli aspetti legati al benessere psico-fisico ed al miglioramento della qualità di vita dei partecipanti, favorendo relax, consapevolezza e autocontrollo. Ogni corso è stato sottoposto a verifica tramite questionari di valutazione: i report finali hanno evidenziato il gradimento e gli enormi benefici di queste attività.

Tutti i tecnici della nostra Associazione sono stati abilitati all’insegnamento nell’ambito delle metodologie formative frequentando i corsi S.Na.Q. – Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi, il modello di riferimento proposto dal C.O.N.I. per il conseguimento delle qualifiche dei tecnici sportivi e per la loro certificazione.

Le informazioni sulla nostra associazione le trovate al nostro sito www.taichipadova.it

Odiare Non è uno Sport

Grazie al contributo di tante realtà padovane l’iniziativa di sensibilizzazione di contrasto  all’odio mediatico nello sport (hate speech) ha riscontrato un grande successo.

Libertas Padova ha supportato l’evento coinvolgendo gruppi podistici e testimonial di riguardo tra i quali citiamo Giovanni Storti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), l’Assessore allo sport Diego Bonavina e Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo sui 100km. La ciliegina sulla torta sono stati i 500 euro che come EPS e grazie a Informatici senza Frontiere siamo riusciti a trasformare in materiale sportivo e regalare ai bambini di Casa Priscilla a Padova.

Particolarmente toccante è la stata la cerimonia di consegna dei regali, di seguito qualche foto e video, alla presenza dell’Assessore allo Sport Diego Bonavina, di Marco Pasquato Coordinatore di Informatici Senza Frontiere per il Veneto, di gran parte del Consiglio Direttivo Provinciale Libertas e infine di Franco Marangoni titolare del negozio sportivo  1/6 Acca.

Per informazioni sul progetto: www.odiarenoneunosport.it

 

VIDEO DIEGO BONAVINA ASSESSORE ALLO SPORT DEL COMUNE DI PADOVA

VIDEO MARCO PASQUATO COORDINATORE INFORMATICI SENZA FRONTIERE VENETO

VIDEO STEFANIA FORIN, VICE PRESIDENTE LIBERTAS PADOVA

VIDEO FRANCO MARANGONI, TITOLARE 1/6 ACCA

 

 


 

Certificati medici al tempo del COVID-19

Importanti novità riguardanti l’abilitazione agonistica ai tempi del COVID-19.
E’ stato infatti approvato dal Ministero della Salute il nuovo protocollo FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) del 13 gennaio 2021, per l’idoneità e la ripresa dell’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti che hanno contratto il Covid-19 poi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da Sars-COV-2.
In generale il protocollo prevede, per tutti gli atleti che si recheranno a fare la visita medica, la compilazione di un’autocertificazione atta a verificare lo stato di salute e la possibile infezione Covid-19 nell’atleta.
In base a quanto dichiarato, si procederà con la suddivisione dei pazienti in due categorie: A. Atleti Covid-19 positivi e B. Atleti Covid-19 negativi e atleti asintomatici.
Per gli atleti appartenenti alla seconda categoria, non cambia nulla, la visita e il relativo rilascio del certificato di idoneità agonistica seguono la normale prassi. Gli atleti che rientrano invece nella prima categoria, potranno essere a loro volta suddivisi in tre sottocategorie:
A.1 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “infezione asintomatica o presintomatica” o “Malattia lieve”.
A.2 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia moderata” o che siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche.
A.3 Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia severa” e “Malattia critica”.
Per ognuna di queste categorie sono previsti specifichi esami approfonditi per determinare il reale stato di salute degli atleti.
Per ogni dettaglio collegarsi a questa pagina del sito FMSI

Odiare non è uno Sport

L’anno scorso fu un successo! Quest’anno riproponiamo la campagna che denuncia l’Hate Speech, l’odio mediatico.
Lo sport sembra essere diventato, sempre più, un’arma a doppio taglio. Da un lato straordinario luogo di inclusione e aggregazione sociale, dall’altro fornace di discorsi e gesti d’odio, che la dimensione digitale potenzia e diffonde in modo esponenziale.
#odiarenoneunosport vuole sensibilizzare su questo argomento. Entro il 19 marzo raccogliamo video clip, fotografie e quello che vi passa per la testa con la dicitura #odiarenoneunosport. Molti testimonial sportivi importanti hanno aderito. Altri arriveranno.
Spedisci a info@libertaspadova.it il tuo contributo. Fallo come singolo o meglio ancora con un flash mob di gruppo (rispettando rigorosamente le misure anti covid-19).
Accettiamo materiale entro il 19 sera.
******è importante NON pubblicare nulla prima del 19*****
Avanti popolo di sportivi! Aspettiamo il vostro contributo!
Per le informazioni sul progetto http://www.odiarenoneunosport.it