Contributi a fondo perduto per ASD/SSD Libertas per emergenza sanitaria Covid 19

Il Centro Nazionale Sportivo Libertas Aps ha indetto un bando a sostegno delle proprie ASD e SSD in questo delicato momento di ripresa post emergenziale.

Un contributo a fondo perduto che possa rappresentare un impegno nella ripresa delle attività sportive. I fondi saranno diretti alle associazioni e alle società regolarmente affiliate alla Libertas da almeno due anni, con un numero minimo di 25 tesserati nella stagione 2019.

Come richiedere i contributi

E’ possibile richiedere i “Contributi a fondo perduto per ASD/SSD Libertas per emergenza sanitaria Covid 19”, inoltrando la domanda sulla piattaforma dedicata che sarà  disponibile dalle ore 00.01 del 15 febbraio 2021 alle ore 24.00 del 1° marzo 2021. La richiesta va presentata esclusivamente online sulla piattaforma Libertas, pena l’inammissibilità.

Modulistica e BANDO lo trovate a questo link

 

 

FINANZIAMENTI, CONTRIBUTI E INCENTIVI

📌PROSEGUE L’IMPEGNO DI SPORT E SALUTE PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DELLO SPORT DI BASE📌
💶📢 FINANZIAMENTI, CONTRIBUTI E INCENTIVI 💶📢
👉🏻 Sport e Salute S.p.A. sostiene l’associazionismo sportivo di base e promuove la realizzazione e gestione di Presidi sportivi ed educativi in quartieri e periferie disagiate con il progetto “SPORT DI TUTTI–QUARTIERI” realizzato in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), le Discipline Sportive Associate (DSA) e gli Enti di Promozione Sportiva (EPS). Destinatari del finanziamento: ASD/SSD iscritte al Registro CONI e affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), alle Discipline Sportive Associate (DSA) e agli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI.
Risorse complessive: Euro 1.947.358,00. Importo massimo erogabile per ciascun Presidio sportivo/educativo approvato, per un anno di attività (12 mesi) : Euro 100.000,00 (scadenza 30 giugno 2021).
👉🏻 Sport e Salute S.p.A. sostiene progettualità sportive e sociali, che utilizzano lo sport come strumento di prevenzione recupero e inclusione sociale per soggetti fragili, categorie vulnerabili e a rischio emarginazione sociale, con il progetto “SPORT DI TUTTI – INCLUSIONE” realizzato in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), le Discipline Sportive Associate (DSA) e gli Enti di Promozione Sportiva (EPS). Destinatari del finanziamento: ASD/SSD iscritte al Registro CONI e affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), alle Discipline Sportive Associate (DSA) e agli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI. Risorse complessive: Euro 2.000.000,00. Importo massimo finanziabile: Euro 15.000,00 (scadenza 30 giugno 2021).
👉🏻 Sport e Salute S.p.A concede contributi a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Gruppi Sportivi Militari e dei corpi civili dello Stato e Associazioni Benemerite, per aiutare la ripartenza delle società e delle associazioni sportive dopo i mesi più difficili della pandemia, con un’attenzione particolare all’attività di base. Le misure di sostegno sono volte a:
1. Piano Salute : sostenere la certificazione e gli screening medico-sportivi, in particolare per le attività giovanili e per persone fragili, anziani, disabili e residenti in aree con un elevato disagio sociale. Risorse complessive: Euro 500.000,00. Contributo massimo: Euro 12.000,00 (IVA inclusa) per ciascuna proposta progettuale da svolgersi nel corso dell’anno 2021 (scadenza 30 marzo 2021);
2. Piano Formazione : promuovere un piano straordinario di formazione finalizzato alla rete associativa territoriale. Risorse complessive: Euro 500.000,00. Saranno ammessi alla valutazione progetti che abbiano un valore minimo di Euro 10.000,00, da svolgere nel corso dell’anno 2021 (scadenza 30 marzo 2021);
3. Piano Tech-Digitalizzazione : sostenere l’infrastrutturazione tecnologico-digitale. Risorse complessive: Euro 1.500.000,00. Contributo massimo: Euro 300.000,00 (IVA inclusa) per ciascuna proposta progettuale, da svolgersi nel corso dell’anno 2021 (scadenza 30 marzo 2021);
4. Piano Impianti : supportare i lavori di ripristino per impianti sportivi di cui gli Organismi Sportivi hanno la gestione diretta, in proprietà o in concessione, colpiti nel 2020 da calamità naturali, che versano in situazioni di particolare disagio. Contributo massimo: Euro 150.000,00 per ciascun progetto; in linea subordinata, sostenere la gestione di impianti sportivi, di cui gli Organismi Sportivi hanno la gestione diretta, in proprietà o in concessione , che hanno subito l’arresto delle attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica . Contributo massimo: Euro 60.000,00 per gli impianti sportivi coperti e Euro 30.000,00 per gli impianti sportivi all’aperto Risorse complessive: Euro 1.000.000,00. (scadenza 30 marzo 2021).
Ecco il link per ulteriori informazioni e per la modulistica.

Bando per ristori Regionale

IMPEGNO DA 18 MILIONI DI EURO PER IMPRESE DEI SETTORI MESSI IN GINOCCHIO DA SECONDA ONDATA COVID

Sarà pubblicato il 10 febbraio il bando regionale che dà il via libera ad un intervento di ristoro destinato alle imprese venete appartenenti alle filiere più colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

La Regione mette a disposizione 17,4 milioni di euro ai quali va aggiunto un ulteriore milione di euro da parte di Unioncamere che, grazie ad un accordo di programma, ha affidata la gestione operativa del bando.

La misura è rivolta alle aziende iscritte al registro delle imprese e aventi una sede operativa attiva in Veneto alla data della domanda di ristoro, e operanti nelle filiere di seguito specificate, in settori individuati da specifici codici Ateco:
– filiera eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.);
– ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi);
– filiera trasporti persone;
– filiera sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse le attività dello spettacolo viaggiante);
– filiera attività culturali e spettacolo;
– commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa per effetto del DPCM 24 ottobre 2020 e successivi o delle successive ordinanze del Presidente della Giunta regionale del Veneto.

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 18.365.921,05.

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista a partire dalle ore 10.00 del giorno 10 febbraio 2021, fino alle ore 17.00 del giorno 3 marzo 2021. Tutte le domande presentate in possesso dei requisiti saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibilii

Clicca al link per visualizzare il BANDO

Attivazione convenzione UNIPEGASO – CENTRO SPORTIVO PROVINCIALE LIBERTAS PADOVA

Libertas Padova è lieta di annunciare che è stata attivata una convenzione con l’Università telematica UNIPEGASO.

Grazie alla convenzione che abbiamo siglato con l’Università Telematica Pegaso, potrai iscriverti a uno dei 10 Corsi di Laurea, 150 Master, 14 Corsi di Perfezionamento, 354 Esami Singoli o degli 88 Corsi di Alta Formazione ad un costo agevolato che – ad esempio – per i corsi di laurea, corrisponde ad uno sconto del 33% sulla retta annuale.

Per accedere alle agevolazioni chiama il Numero Verde 800.185.095 e chiedi informazioni sul tuo corso prescelto; successivamente ti basterà scaricare il modulo di iscrizione online e inserire alla voce “Convenzione” il nostro codice CENTRO SPORTIVO PROVINCIALE LIBERTAS PADOVA per beneficiare delle agevolazioni a te riservate.

Contributi a fondo perduto in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche

Aperta la seconda finestra per i contributi a fondo perduto per A.S.D. e S.S.D.
Dalle ore 16.00 del 18 novembre 2020 alle ore 16.00 del 24 novembre 2020 sul sito del Dipartimento per lo Sport
della Presidenza del Consiglio dei ministri (http://www.sport.governo.it/) è attiva la possibilità di fare richiesta del
contributo forfettario destinato alle A.S.D. e S.S.D. che non gestiscono impianti sportivi.
Potranno accedere alla presentazione delle istanze le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche che alla data
di presentazione siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Di possedere alla data del 31 ottobre 2020 un numero di tesserati atleti pari ad almeno a n. 25 (venticinque).
  2. Essere affiliata alla data del 31 ottobre 2020 ad un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione
    Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
  3. Essere regolarmente iscritta alla data del 31 ottobre nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP.
  4. Non essere titolare di uno o più contratti di locazione e di non aver beneficiato dei contributi a fondo
    perduto previsti dal decreto 5098 dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport e al Bonus di Locazione
    di novembre 2020 previsto dal decreto del 9 novembre 2020.
  5. Di avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS), da Enti Pubblici
    (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi, contributi di qualsiasi tipo finalizzati
    al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020.
  6. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo
    svolgimento delle attività sportive dichiarate.
  7. Avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in
    possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti
    riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.
  8. di non avere richiesto o usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (c.d. Decreto
    Ristori);
  9. di essere titolare di un conto corrente su cui verrà effettuato il bonifico del contributo. Il conto corrente deve
    essere intestato dall’A.S.D. o S.S.D.
    Al fine di poter completare la procedura per la richiesta del contributo, la domanda dovrà essere presentata dal
    legale rappresentante della A.S.D. o S.S.D. che dovrà allegare:
     documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale;
     la dichiarazione, attraverso il Comitato Provinciale, dell’Ente Nazionale a cui l’A.S.D. o la S.S.D. è
    regolarmente affiliata come da modello qui sotto.
    La segreteria del Centro Provinciale Libertas Padova rimane a disposizione per aiutare le A.S.D. e le S.S.D. a
    completare l’istruttoria.

Al seguente link potrete trovare anche tutte le FAQ sul sito del ministero dello sport https://www.sportgov.it/fondo-perduto-novembre/it/faq/ 

FAQ al DPCM del 3 novembre 2020

FAQ al DPCM del 3 novembre 2020

Il Dipartimento dello Sport ha pubblicato le nuove FAQ al DPCM del 3 novembre 2020, che ha stabilito le nuove misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid-19 individuando tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

Le FAQ, di interesse per il mondo dello sport, sono state suddivise in 4 aree tematiche:

FAQ DI LIVELLO GENERALE
FAQ SUGLI SPORT DI CONTATTO
FAQ SUGLI SPORT INDIVIDUALI
FAQ SUGLI SPORT DI SQUADRA

La pagina è costantemente aggiornata con nuove risposte e può rappresentare uno strumento utile per comprendere alcuni punti fondamentali.

Le tematiche hanno carattere generale, per consentire a tutti di trovare indicazioni per la propria situazione specifica, ma per approfondimenti è stata predisposta una mail dedicata: emergenzacovid.sport@governo.it

Il Centro Nazionale       

Moduli del Protocollo Applicativo Libertas per la sicurezza nello Sport

Il Protocollo Applicativo Libertas delle Linee Guida per l’attività sportiva di base e motoria in genere e delle Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali e di squadra, fa riferimento all’attuale quadro normativo, alle disposizioni e agli obblighi attualmente in vigore e tengono conto di quanto fino ad ora indicato dalle autorità, dalle Istituzioni e dalle strutture competenti.

L’aggiornamento del quadro normativo e l’eventuale evoluzione della situazione epidemiologica potrebbero richiedere una modifica della formulazione del Protocollo emanato e la necessità di diversi o ulteriori adempimenti da parte dei soggetti coinvolti.

Il presente documento non tiene in considerazione eventuali provvedimenti aggiuntivi o integrativi emanati da Autorità Regionali e/o locali.

Le fonti primarie di riferimento rimangono comunque i provvedimenti governativi e le leggi dello stato italiano, le norme e i regolamenti del CNS LIBERTAS  e le normative sportive nazionali e internazionali per quanto di competenza.

La corsa più lunga del mondo – Marcato trionfa a Salisburgo

Salisburgo, 22 ottobre 2020. I partecipanti corrono più di 2 maratone al giorno, per un totale di 118 maratone consecutive, fino a percorrere 3.100 miglia o 4.989 km. I corridori hanno 52 giorni per completare la distanza. Possono correre o camminare quanto vogliono tra le 6.00 e mezzanotte. Quest’anno la 24^ edizione della Sri Chinmoy Self-Transcendence 3.100 Mile Race, la corsa su strada certificata più lunga del mondo, è iniziata a Salisburgo, in Austria, il 13 settembre. I corridori devono terminare la gara al più tardi entro il 3 novembre. È la corsa su strada certificata più lunga del mondo. Di solito si svolge a New York. La gara è stata definita il “Monte Everest dell’ultra-corsa”, ma tale definizione non si avvicina nemmeno nel renderle giustizia. Più di 4.000 persone hanno raggiunto la vetta dell’Everest dal 1953. Solo 44 persone hanno completato la corsa all’auto-trascendenza in 23 anni. Quest’anno 5 corridori stanno cercando di coprire la distanza il più velocemente possibile. Per assicurare il miglior servizio ai corridori la gara si svolge su un anello certificato di 1 km in un parco lungo il fiume Salzach. Gli ultrarunner devono mangiare costantemente per cercare di assumere circa 10.000 calorie al giorno. Durante la gara è comune vederli cambiare fino a 20 paia di scarpe. Il limite massimo entro cui portare a termine la gara è fissato per il 3 novembre, con i corridori che stanno cercando di fare il proprio personal best. Il record mondiale di 40gg9h6′ è stato stabilito dal postino finlandese Ashprihanal Aalto nel 2015, percorrendo una media di quasi 77miglia o 123km al giorno. Ma la gara non riguarda miglia o nome e fama. Si tratta di accrescere le buone qualità, utili per la vita quotidiana: pace interiore, equilibrio, resistenza, una felicità indipendente dalle circostanze esterne. I corridori traggono molta energia dalla meditazione quotidiana. La 3.100 Mile Race è stata concepita dall’insegnante spirituale, atleta e musicista di origini indiane Sri Chinmoy nel 1997 come un’opportunità per i corridori di talento di dimostrare che è possibile superare i propri limiti portando alla luce le qualità spirituali della pace interiore, felicità, equilibrio. Egli stesso ha partecipato a molte maratone e gare ultra. Sri Chinmoy (1931-2007) ha descritto il beneficio di una gara di più giorni con le seguenti parole: “L’auto-trascendenza è l’unica cosa di cui un essere umano ha bisogno per essere veramente felice. Quindi queste gare aiutano i corridori enormemente, anche se esteriormente attraversano varie difficoltà. Alla fine, quando la gara è finita, sentono di aver realizzato qualcosa di molto significativo”. La gara é organizzata ogni anno dallo Sri Chinmoy Marathon Team. Il Presidente austriaco ha inviato una lettera di sostegno ai corridori nel loro sforzo di ispirare l’umanità a provare gioia indipendentemente dalle circostanze esterne.

L’italiano Andrea Marcato (38 anni), nato a Dolo, in provincia di Venezia, ha vinto la corsa su strada certificata più lunga del mondo. Ha concluso la 3.100 Mile Race (4.988,83km) con il miglior quinto tempo di sempre e la migliore prestazione assoluta alla prima partecipazione. Nel corso della gara, egli ha superato tutti i primati iItaliani a partire dai 1.500km, stabilendo in particolare per due volte il nuovo record italiano sulle 1.000miglia, record in fase di validazione. In 30 giorni su 41 di corsa, ha raggiunto o superato le 70miglia. Quest’anno la 24^ edizione della Sri Chinmoy Self-Transcendence 3.100 Mile Race si tiene a Salisburgo, in Austria, al Glanspitz Park (la casa piú vicina: Rechte Glanzeile 52). È iniziata il 13 settembre e finirá il 3 novembre, data ultima entro la quale i corridori devono aver percorso l’intera distanza. È organizzata ogni anno dallo Sri Chinmoy Marathon Team. Il Presidente austriaco ha inviato una lettera di sostegno ai corridori nel loro sforzo di ispirare l’umanità a provare gioia indipendentemente dalle circostanze esterne.

Ricordiamo che Andrea Marcato è tesserato A.S.D. SRI CHINMOY MARATHON TEAM ITALIA che è affiliata con il codice PD398 al CPS Libertas di Padova.

Nuove Linee Guida per attività Motoria – Palestre e piscine

E’ stato emanato dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del
Consiglio dei Ministri il nuovo protocollo attuativo per gli sport di base.

Musacchia: Massimo rigore ma non penalizziamo il dilettantismo sportivo

Il Presidente Musacchia sul nuovo DPCM: “Massimo rigore ma non penalizziamo il mondo del dilettantismo sportivo”

Il nuovo Dpcm per contenere il Covid prende in considerazione anche il mondo dello sport. Molte sono le restrizioni per quanto riguarda l’attività agonistica e non, consentendo solo eventi e competizioni individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip). Tutto il resto rimane sospeso: non sport di contatto e no agli sport dilettantistici.

L’appello del Governo si rivolge anche alle palestre e alle piscine, ai centri e circoli sportivi, pubblici e privati. Viene consentita nelle rispettive sedi l’attività nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Il Dpcm, poi, consente alle associazioni sportive e agli Enti di Promozione Sportiva di proseguire gli allenamenti degli sport di squadra, ma in forma individuale, ma senza giocare partite.

Tornando alle palestre e alle piscine, c’è una settimana di tempo per eventualmente, chi non lo avesse fatto, mettere a punto tutte le norme di sicurezza, dalla distanza sociale all’igienizzazione, pena la chiusura delle strutture.

Chiediamo allora, cari dirigenti delle nostre società, di adeguare tutte le normative seguendo scrupolosamente i protocolli.

Intanto, il CNS Libertas rivolge al Governo un accorato appello affinché, in questo difficilissimo momento che chiama tutti all’unità e al rigore, presti la massima attenzione al mondo dello sport e dell’associazionismo. Questo mondo muove energie immense, racchiude un valore e un patrimonio eccezionale con migliaia di atleti, di tecnici e di dirigenti volontari – la grande forza, il motore del sistema-sport italiano – che non può essere disperso.

Massimo rigore, quindi, per combattere l’epidemia, non v’è dubbio alcuno, ma senza penalizzare il mondo del dilettantismo sportivo, quello delle palestre e delle piscine e neppure quello degli impianti sportivi scolastici che sono la base per lo svolgimento dell’attività di moltissime società sportive italiane per i giovanissimi.

                                                                                                        Il Presidente

Luigi Musacchia